lunedì 11 maggio 2015

INSALATA COLORATA e Melanzane alla quasi-pizzaiola

TOC! TOC!
CU-CU'!!!
BU-BU-SETTETEEEE!!!
....
....
... Cè nessunooooooooooooooo????

Da quant'è che non scrivo qualcosa su questo blog?... un anno e 10 mesi suppergiù?! Ossignurrrr... 

Non sto a sperticarmi in giustificazioni & C., dico solo che, a parte qualche breve sprazzo di lucidità, in questi quasi due anni mi sono lasciata andare, decisamente andare... 

Ho rimesso su tutti i chili che avevo perso, con relativi interessi... Sono ri-arrivata a pesare 90 chili... ovvero il peso che avevo ben 11 anni fa...

Inutile dire che mi vergogno di me stessa, che odio comprarmi da vestire perchè non trovo niente che mi stia bene, mi sento/vedo orrida.... 

Ma è SOLO e unicamente COLPA MIA...

Non stiamo tanto a menar il can per l'aia, come si dice... sono una disgraziata cronica...

Ho speso fior fior di soldi per andare dal Nustrizionista,  ma poi mi sono stancata, ho pensato "ce la faccio da sola, basta buttar soldi, ecc. ecc.".... La dura verità era che avevo voglia di scofanarmi qualsiasi cosa mi capitasse sotto mano, dal dolce al salato... mi ero stancata di sentirmi "una mosca bianca" ogni volta che si andava al ristorante chiedendo sempre qualcosa di diverso dagli altri, e avevo voglia di infagottarmi di roba dolce e schifezze varie... insomma eccomi di nuovo daccapo... non è colpa di questi Professionisti del mangiare-bene, è colpa mia e basta...   :((((

Come diceva quella canzone?  RICOMINCIO DA QUI?!

E ricominciamo vai...

Nel frattempo vi/mi racconto che:

- mi sono iscritta in palestra ai primi di Aprile, con l'intenzione di andarci almeno due volte alla settimana, ma riesco ad andarci una volta sola, perchè l'attività che ho scelto m'ammazza (MILON)... sono totalmente fuori forma, al punto che a "soli" 44 anni (quasi 45...) fatte due rampe di scale, mi ritrovo a sfiatare come un mantice, che manco i miei Suocerini, che ne hanno 76, sono ridotti così...
Ma da questa settimana GIURO ci andrò due volte (il martedì e il giovedì)... tenete le orecchie tese, che se in questi pomeriggi sentite sirene d'ambulanza, è la palestra che ha chiamato il 118 per me! :DDD

- che mi sono unita ad un gruppo di Camminatori con la C maiuscola, che fanno Nordic Walking, ma io vado senza i bastoncini, e facciamo tutti i lunedì sera, la Camminata in Notturna... ovvero, armati di torcia elettrica, facciamo il giro del paesello, a volte 5 altre volte 6-7 km ma di 3 incontri che hanno già fatto, ne ho già saltati due... andiamo bene no?! :DDD
Ma questa sera non ci sono scuse... non piove, non siamo a cena dai suoceri, la cena per il Compare è già pronta... basta! Si va!!!

Aggiornamento post-scrittura del paragrafo precedente: questa sera ho fatto la passeggiata (5 km in un'ora e 08 minuti!!!) insieme al Compare e sono supersoddisfatta di me stessa! ^^

- che cerco di fare ulteriori passeggiate per conto mio, ma che per ora (in UN MESE) ci sono andata solo due volte (vabbè... ha fatto freddo/pioggia/vento fino all'altro giorno.....)

Insomma, le premesse ci sarebbero tutte per tornare in forma... devo solo VOLERLO DAVVERO...

Per quanto riguarda l'alimentazione, stendiamo un velo pietoso e basta...

Però continuo ad amare le insaltone fresche e colorate e da sabato scorso, che ho fatto un corso di riconoscimento di erbe e piante spontanee commestibili, ho cominciato anche ad aggiungervi erbette curiose (per me...) e petali di fiori che fino ad ora mai avrei pensato si potessero mangiare... :DDD

E' stato un corso intensivo: dalla mattina, con passeggiata/raccolta direttamente sui campi, al pranzo preparato dalla nostra Prof. Margherita Totori, alla Scuola di Cucina Fabrica del Gusto in quel di Fabriano, fino al tardo pomeriggio, il tutto condito da tante bellissime chiacchiere e nuove amicizie!

E dunque, vi lascio la ricetta-non ricetta dell'insalatona che ho preparato oggi a pranzo, sia per me che per il Compare, che anche lui vuole star leggero e perdere qualche chiletto (è secco come un chiodo, ma pare che si sia mangiato un cocomero....)


INSALATA COLORATA
(per due)

1 caspo di lattuga
1 pera matura ma non troppo
8 fette di melanzane alla quasi pizzaiola (in fondo metto la ricetta)
1 Rosa non trattata
2 Papaveri più qualcuna delle loro foglioline più piccole
20 fiorellini di salvia
4 foglie di basilico grandi
4 foglie di salvia-ananas
2 rametti di santoreggia
7-8 foglioline di maggiorana
5-6 foglioline di menta
sale fino qb
olio evo qb

Lavare e tagliare la lattuga a striscioline e disporla nelle ciotole.

Tagliare a pezzetti le fettine di melanzane alla quasi-pizzaiola e distribuire sulla lattuga.
Lavare ed asciugare la pera, quindi tagliarla a spicchi e farli a pezzetti, facendoli cadere direttamente nella ciotola.

Lavare e tamponare delicatamente tutte le erbette e i fiori.

Dei fiori, staccare delicatamente i petali e distribuire anche questi sull'insalata, spezzettando con le dita le foglie più grandi del basilico e della salvia.

Per quanto riguarda la rosa non trattata, ho usato in particolare, una delle nostre Rose Banksie rampicanti, che stanno fiorendo proprio in questi giorni e che non ho mai trattato in nessun modo con prodotti chimici.

L'unica cosa che uso, per combattere i pidocchi, è un intruglio puzzolentissimo a base di aglio e peperoncino... :D

Se non avete la salvia-ananas, ma solo quella normale, usate pure questa, va benissimo lo stesso, solo dosate le foglie secondo il vostro gusto... Personalmente la salvia normale la trovo molto "forte" quindi ne metterei solo una fogliolina per ciotola... :)

Ovviamente, dato il periodo, le erbette sono tutte fresche e potreste aggiungerne o sostituirne secondo il vostro gusto.

Il bello delle insalate è proprio la loro versatilità e fantasia! ^^

Per le melanzane alla quasi-pizzaiola:

3-4 melanzane tonde tagliate a dischi di un paio di cm di diametro e messi sotto sale per almeno un'ora, per spurgarsi dal liquido di vegetazione.
8-10 pomodori pachino (io ho usato i datterini Così Comè in salamoia)
olio evo qb

Dopo aver sciacquato e tamponato bene le fette di melanzane con carta scottex, disporle sulla placca del forno con carta-forno.

Tagliare a pezzetti i datterini e distribuirli sulle fette di melanzane.

Condire il tutto con olio evo e un pizzico di sale e cuocere in forno già caldo a 200° per 40-45 minuti o fino a che le fette saranno belle dorate e "asciutte".

Disporre le melanzane alla quasi-pizzaiola dentro un contenitore, chiudere con coperchio e lasciare riposare una mezz'oretta, così che il vapore riammorbidirà le melanzane.

Ottime come contorno ma anche, stagliuzzate, nell'insalata (come sopra) o anche per condire la pasta! :)









giovedì 27 giugno 2013

MELANZANE FARCITE CON TOFU... per SALUTIAMOCI!


E' proprio il caso di dirlo... stiamo per salutare il mese di giugno ed affacciarci a Luglio... e io ancora non ho postato nulla per la Raccolta di SALUTIAMOCI.

Giugno è il mese del TOFU  e siamo ospitati tutti da Lo di Galline2ndLife, una delle geniali ideatrici di questa raccolta (le altre ragassuole sono BriiRoberta Cobrizo, e StelladiSale mentre di recente vi è stata una New Entry di tutto rispetto, ovvero Barbara del blog Ravanello Curioso ^^

E dire che di tofu ne mangio... non lo amo... ma lo mangio... e quale occasione migliore di questa per trovare tante sfiziose idee per "conciarlo" così da non avvertire quel vago sapore di cartone che ha?! :DDD

Perdonatemi, voi che stimate tanto questo alimento, ma a me proprio boh... non dice nulla... così devo sempre escogitare sistemi nuovi per buttarlo giù perchè fa bene ed è un ottimo sostituto della carne, che non amo particolarmente anche se ne mangio qualche volta - pollo e tacchino nel 99% dei casi -... bè, si "salvano" ancora i salumi ma mi sto dando una bella regolata anche lì... ;P
Così cerca e cerca ho trovato proprio la ricetta perfetta su un libriccino che ho comprato in quel di Ferrara, l'ultima volta che siamo stati su a trovare i miei... e in queste rare occasioni, non manca mai una puntatina in libreria... non che qui manchino (ne ho un'altra proprio ad una decina di chilometri da casa) anzi, ma i libri mi attirano che ci posso fare?! :DDD

Così ho preso libera ispirazione da TESORO, HAI MESSO SU PANCIA! di Raphële Vidaling (Edizione italiana di Magazzini Salani) un piccolo tesoro di ricettario, con tante sfiziose idee light ma gustosissime!
da

Visto che mi sono rimessa in riga (e ho anche ripreso a far movimento ^^) mi sono anche ripromessa di attingere a piene mani da questo libriccino e inauguro l'evento proponendovi la ricetta con i miei adattamenti... dettati purtroppo dal fatto che non avevo esattamente tutti gli ingredienti richiesti e mi sono dovuta arrangiare ma... se vi dico che ne ha mangiato anche il Compare e che ho dovuto dirgli "basta, che questa è la mia cena!" ... mi credete?! :DDDDD

E lui.... ODIA tofu & C. .... ma basta non dirglielo che c'era dentro et voilà! :DDDDD

Premetto che ho fatto una bella scorta di melanzane farcite e poi le ho congelate in vaschette così ne ho pronte per un pò di cene (almeno 3)

MELANZANE FARCITE DI TOFU

1 grossa melanzana (io 9-10 di quelle lunghe e sottili)

150 g di tofu alle erbe (io 250 di tofu al naturale)
1 spicchio d'aglio (io 2, uno per il tofu e uno per la ricetta vera e propria)
1 cucchiaino di cumino (io 1 cucchiaio di origano secco)
2 cucchiai di mandorle sfilettate (io no...)
rosmarino secco (io fresco)
sale e pepe q.b. (io NO)
(io 2 cucchiai di olio evo)
(io 2 cucchiaini di tamari)

Poichè avevo solo un vasetto di tofu al naturale, mentre invece la ricetta lo prevedeva alle erbe, la sera precedente la preparazione della ricetta, ho estratto dal vasetto il tofu (senza buttare l'acqua della salamoia!!!) l'ho tagliato a cubettini l'ho rimesso nel suo vaso e condito con un cucchiaio colmo di origano secco, uno spicchio d'aglio schiacciato e un cucchiaino di tamari. 

Chiuso bene e agitato quindi messo in frigorifero ad insaporire fino alla sera successiva....

Andiamo avanti... :)

Preriscaldare il forno a 180°. 

Sbucciare l'aglio e tagliarlo a lamelle sottili.
Lavare, asciugare bene le melanzane, tagliarle a metà, cospargerne una metà di rosmarino e un paio di lamelle di aglio, chiudere con l'altra metà e avvolgere ciascuna melanzana ben stretta in foglio d'alluminio.
Mettere sulla placca del forno e lasciar cuocere così per 40-45 minuti.

Estrarre i pacchetti di melanzane dal forno, far freddare a temperatura ambiente, quindi aprire e con un cucchiaio estrarre delicatamente la polpa cotta facendo attenzione a non bucare la buccia sottostante della melanzana (lasciare attaccata a questa un centimetro circa di polpa).

Prendere il tofu alle erbe tagliato a cubettini (o nel mio caso, scolare quello insaporito home-made ^^ ), e farlo saltare brevemente in padella. Se avete le mandorle a filetti, nella stessa padella fatevi prima tostare queste quindi passate al tofu.

Unire a questo punto il tofu alla polpa di melanzane (condita con l'altro cucchiaino di tamari), riempite le barchette di melanzana, cospargete (se le avete) con le lamelle di mandorle tostate e servire calde o anche fredde.

Per quanto mi riguarda, mancandomi le mandorle, non avevo modo di dare il "lato croccante" alla ricetta, così ho distribuito le melanzane sulla placca del forno (con forno già caldo a 200°) le ho cosparse di pangrattato, irrorato con un filo d'olio (circa due cucchiai per tutta la placca) e fatto dorare mettendo la placca vicino alla resistenza, per 10 minuti (tenendo d'occhio, deve solo dorarsi).

Come dicevo più sopra, sono venute buonissime, il gusto del tofu assolutamente non si avverte e... ho dovuto bacchettare il Compare che altrimenti mi finiva le malanzane e lasciava da parte la sua cena!!!! 
Ma ancora non sa di aver mangiato TOFU! :*DDDDD

Ne ho ancora una vaschetta in congelatore... ma le rifarò assolutamente!

giovedì 13 giugno 2013

OGNUNO SI FA DEL MALE COME PUO'....

MICHELE, LA DONNA CON LA VITA PIÙ SOTTILE,AL MONDO:   

notizie curiose,curiosità,vita sottile,donne,salute,dieta,news,notizie,donnaBERLINO - Michele Koebke è la ragazza con la vita più sottile al mondo.

La giovane tedesca 24enne aveva un sogno nella vita e lentamente lo sta portando a compimento.

É partita da un giro-vita di 60 centimetri per arrivare ad averlo di 40 centimetri indossando tutto il giorno corsetti stretti per tre anni. 

Ora il suo obbiettivo è arrivare a 38 centimetri. 

copincollato da makeidea.myblog.it


Di mio ti dico, Cara Piccola Michele: vedi recuperare il lume della ragione.... 




martedì 28 maggio 2013

INSALATINA TIEPIDA CON FARRO, FAGIOLINA DEL TRASIMENO, LENTICCHIE E FRAGOLE

Questa ricetta partecipa alla raccolta SALUTIAMOCI, che per tutto il mese di Maggio è ospitata nella cucina di Nicole di Ricetteveg e vede come ingrediente protagonista le amatissime, gettonatissime, salutarissime FRAGOLE!!!! :P***

Ma non possiamo mica mangiarcele affogate nella panna eh??? o coperte di zucchero o affogate in qualche liquorino... NONNNNO!!!

Dobbiamo spremerci bene le meningi e trovare un modo "pulito", sano e al massimo della bontà per consumare in tutta tranquillità e senza sensi di colpa, questo frutto che già di per sè, semplicemente lavato sotto l'acqua corrente e preso a morsi, è OTTIMO!

Come solito arrivo sempre in ritardo su tutto e quindi mi sono ridotta a postare la ricetta solo negli ultimi giorni di maggio... ma ve la lascio lo stesso e la pubblico appositamente su questo blog e non sul mio principale (Gata da Plar e le Padelle Felici) perchè d'ora in poi, quando prenderò parte a questa raccolta salutare, lo farò qui, in questo angolino di "patimenti" culinari, che curo pochissimo perchè... sto pochissimo a dieta... cosa che invece dovrei fare sacrosantemente bene...

E dunque ecco qui la mia...

INSALATINA TIEPIDA 
CON FARRO
FAGIOLINA DEL TRASIMENO
LENTICCHIE E FRAGOLE

150 g di Fagiolina del Trasimeno
160 g di farro semintegrale bio
150 g di lenticchie di Castelluccio bio
6-7 fragole (bio purtroppo non le trovo...)
1 mazzetto di rucola bio
1 cucchiaio di tamari bio (senza glutine)
1 cucchiaio di olio evo spremitura a freddo bio
1 cucchiaino di acidulato di umeboshi
sale fino iodato q.b.

Avevo dal giorno precedente del farro lesso avanzato... ma se non ne avete lo potete preparare in anticipo :)

Lessare insieme la Fagiolina del Trasimeno e le lenticchie, sciacquando prima il tutto sotto acqua fredda corrente per eliminare eventuale polvere o corpuscoli estranei.

Entrambi questi tipi di legumi non necessitano nè di preammollo e nè di lunghi tempi di cottura e, infatti, li ho fatti andare (dal bollore) una 40na di minuti circa, spegnendo poi il fuoco e quando stiepidito, ho aggiunto il tamari come insaporitore (al posto del sale).

Ho quindi scolato il liquido di cottura e tenuto da parte in una ciotola coperto con un piatto.

Ho lavato e tagliato a cubotti le fragole, tenendone un paio da parte per la decorazione del piatto.

Ho lavato e spezzettato a mano la rucola e quindi aggiunto fragole e rucola alla ciotola con i legumi e a questo punto pure il farro, condito con un cucchiaio di olio evo e quindi fatto il piatto disponendo l'insalatina nel coppapasta e decorando con una fragola tagliata a metà e ogni metà a sua volta tagliata a "ventaglio".

Ovviamente le dosi sopra indicate sono abbondanti e ne resta di insalatina... che è ottima il giorno dopo anche da fredda :)



martedì 21 maggio 2013

L'ULTIMA SPIAGGIA?!

Oggi comincio un percorso nuovo... le ho provate tutte, anche quelle a pagamento, che sono le più sicure perchè assolutamente personalizzate e "sicure" e comunque mai come l'ultima, che sentivo davvero fatta sulla mia pelle... ma se la TESTA dice che non è il momento, ti puoi arrampicare anche sui muri ma non c'è NULLA che ti faccia dimagrire... tantomeno a lungo termine...

Quindi un pò di giorni fa, una mia amica di blog mi scrive dicendomi che alcuni suoi amici sono riusciti a dimagrire seguendo la strada che scrivo adesso appena qui sotto...


foto presa QUI



Ne avevo già sentito parlare e avevo anche già sfiticchiato un pò sul SITO, ma avevo l'impressione che fosse l'ennesima buffonata... però sentendomi dire da una persona che conosco, che ha funzionato.... bè, mi sono detta... proviamoci...

Mi sono iscritta al MINICORSO che, per iniziare, è GRATUITO :DDD

Se riesco a seguire quanto mi diranno e, da quel che ho capito, non è una dieta con uno sterile elenco di alimenti permessi e non, ma dovrebbe essere una specie di percorso motivazionale... 

Oggi mi è arrivata la mail con la prima lezione... è piuttosto lunghetta e c'è anche un video da seguire quindi me la devo vedere con calma.... Però il primo passo è fatto... 

Vi terrò aggiornati sull'andamento e sulla validità (almeno sulla mia persona...) di questo percorso...

Il minicorso gratuito dura 4 settimane con due lezioni a settimana e sono proprio curiosa di scoprire di cosa si tratta... 

Voglio essere TRASPARENTE al massimo.... Vi dico che le passeggiate le faccio regolarmente (a meno che non piova a catinelle...) e già di mio cerco di tenermi regolata col cibo...

Comincio OGGI 21 maggio 2013 partendo dal peso di 88,7 (che c'ho pure il ciclo)..... ammò vediamo...


venerdì 22 marzo 2013

CREMA DI CAROTE E PORRO

FOTO PRESA QUI

Scusate, poi metto anche la foto della ricetta impiattata... :D ma devo darvi questa ricettina che ho fatto qualche sera fa così al volo, come la scrivo:

CREMA DI CAROTE E PORRO
(per due persone)

6-7 carote medie biologiche
1 porro biologico
1 litro di acqua fredda
1 dado vegetale bio, senza glutammato e senza glutine
(trovato da Vallebio)
40-50 ml circa di latte di soya al naturale

per decorare
panna di soya o di riso (facoltativo)
gomasio q.b.
olio evo q.b.

Cuocere in una pentolina le carote e il porro, prima ben lavati, sbucciati e tagliati a pezzetti (del porro mettere anche un pò della parte verde più interna e tenera), coprendo con acqua fredda e mettere anche il dado vegetale.

Lasciar cuocere fino a che le verdure saranno tenere ma non sfatte.

Scaldare il latte di soya con un pizzico di sale.

Frullare il tutto con il minipimer e allungare la crema con il latte di soya caldo.

Dovete ottenere una crema molto liscia e morbida, ma non brodosa.

Se volete un aspetto "vellutato", dopo averla frullata, passatela in un colino a maglie fitte.

Versare nelle fondine individuali, irrorare con un filo di olio evo (ma un filo eh??) e cospargere con un pò di gomasio.

Per dare un tocco più elegante al piatto, potete mettere al centro della crema una cucchiaiata di panna di soya o di riso in modo che resti "a galla" e tirarla con la punta di uno spiedino di legno per creare dei ghirigori sulla crema.

Non ne avevo in casa purtroppo e poi aggiungendo la panna (seppur di soya o di riso) avrei arricchito troppo il piatto, mentre volevo tenerlo piuttosto light, ma vi assicuro che anche così è buonissimo!

La prova?! Il Compare s'è lappato tutto in un baleno e m'ha chiesto pure il bis!!!

Volete ridere?? M'ha detto "buona questa crema di zucca!" :*DDDDD





mercoledì 20 marzo 2013

COME ANDIAMO?? EH...


Ragassuole udite udite!!


La Gata a Dieta... s'è messa pure a correre!!!!

Bè, la parola è un pò grossa, se vedeste come "corro", però ci provo dai... ^_____________^

Ieri pomeriggio, appena uscita dal lavoro, ho lasciato la macchina al solito angolino, ho infilato giubbetto leggero, sciarpina al collo, il mio nuovo CONTAPASSI  (regalo del Compare durante la nostra sortita al Decathlon di Ancona nel w-e scorso...) e via per una bella passeggiata...

Mentre camminavo ho cominciato ad avvertire una "presenza" alle mie spalle, segno che qualcuno camminava come me... in pochi minuti quella che poi ho scoperto essere una signora, all'apparenza, più vecch... ehemm... più grande di me :D m'ha raggiunto e superato... Aveste visto come sgambettava e io a rosicare ad ogni metro di vantaggio che prendeva sul mio passo.... uffffffff

Per un pò ho cercato di tenere il suo passo, tipo "traino" insomma ma proprio non ce la facevo... sto messa male eh??? :*((((

Ad un certo punto però, quando lei era già ben lontana da me, ho pensato "e se provo a fare una corsettina, così tanto per vedere se la raggiungo?!" ... mi sono guardata attorno, non c'era anima viva a parte noi due (eh sì... mi vergogno...) e così sono partita... più che corsa direi che il mio è un passetto saltellato, tipo passerotti :DDDDDDD

Forse camminando vado più veloce... :DDDDDDD

Comunque, ho retto si e no 150 metri... ma intanto li ho fatti... la signora non l'ho raggiunta, anzi è bellamente sparita all'orizzonte mentre io, dopo aver stoicamente continuato la mia simil-corsetta altri 20-30 metri, il tempo di incrociare un ragazzo che arrivava nel frattempo dalla parte opposta (sbucato da una salitella in curva, quindi fino all'ultimo fuori dalla mia vista o.O''') per non farmi vedere già spompata dallo "sprint" improvvisato, ho rallentato.... non mi sono fermata a prendere fiato perchè so che fermarsi è controproducente ma... quella corsetta da furbetta m'ha tagliato le gambe... i polpacci erano in fiamme, le caviglie latravano pietà e la salivazione faceva un baffo agli sputi dei calciatori in campo.... :*DDDDDD

Ma la cosa buffa sapete qual'è?! E questo non so se è un buon o un cattivo segno... il cuore non batteva all'impazzata... infatti ho capito che se le gambe non m'avessero tradita, avrei potuto continuare ancora un pò... :(

Vabbè dai, è stato solo il primo tentativo... continuerò pian-piano passando dai 150 ai 200 metri poi ai 250 e così via... magari entro un anno arrivo a fare UN kilometro senza smettere di "correre"... :DDDD